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comunicato stampa
14 novembre 2004

INTERACTION DESIGN INSTITUTE NELLO SPAZIO TELECOM ALLA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA

27 ottobre - 8 novembre 2005
Genova, Spazio Telecom, Piazza delle Feste (Porto Antico)

Per il secondo anno consecutivo IDI, Interaction Design Institute, che fa parte delle iniziative di formazione di Progetto Italia, ´┐Ż presente, dal 27 ottobre all´┐Ż8 novembre 2005, alla terza edizione del Festival della Scienza.

IDI allestir´┐Ż quattro stand nell´┐Żambito dello Spazio Telecom, in Piazza delle Feste a Genova, (Porto Antico). Uno stand ospiter´┐Ż tre progetti-tesi realizzati dai neodiplomati del master in interaction design, tra cui tecnologie indossabili, oggetti per navigare ´┐Żmagicamente´┐Ż in Internet e software per avvicinare parenti e amici lontani. Gli altri tre stand presenteranno un workshop per creare mosaici digitali (bambini 7-13 anni), un gioco con i sassi per creare paesaggi grafici e sonori e un acquario virtuale.

IDI ha inoltre ideato il linguaggio scenografico e il sistema dei gadget dello spazio Telecom, entrambi ispirati da un opera di M.C.Escher e dalle caratteristiche naturali di Genova. I gadget sono pesciolini di colori diversi e componibili, che vengono consegnati all´┐Żingresso di ciascun stand, per permettere ai bambini di giocare all´┐Żinstallazione dell´┐ŻAcquario Virtuale.

Tecnologie indossabili: EasyTech SafeTrek
EasyTech SafeTrek ´┐Ż un progetto pensato per gli scalatori non professionisti e amanti dell´┐Żhight tech, per la cui realizzazione le tecnologie sono state letteralmente scomposte e ricomposte diventando magicamente ´┐Żwearable´┐Ż.
Ciascun oggetto modulare (ciascuna tecnologia) ha una sua funzione specifica: telefonia, fotografia, localizzazione dei siti, sistema di pre-avviso per le valanghe ´┐Ż un mini computer dotato di una sola batteria raccoglie tutte queste funzioni insieme.
Ciascun elemento puo´┐Ż essere indossato e distribuito nelle varie parti del corpo: i guanti si trasformano in una tastiera per pc, la visiera diventa un display dove sono visualizzate informazioni via Internet ´┐Ż, tutto per rendere comodo e facile l´┐Żutilizzo di un servizio, come una telefonata agli amici o la navigazione in Internet, che in montagna risulta scomodo e difficile.
EasyTech SafeTrek e´┐Ż un progetto di Anurag Sehgal.
Thesis advisors: Heather Martin con Yaniv Steiner.
http://people.interaction-ivrea.it/a.sehgal/thesis

Navigare ´┐Żmagicamente´┐Ż in Internet : Light Appliances
Light Appliances ´┐Ż un sistema formato da un telecomando chiamato Dropper, e da sei elettrodomestici, ciascuno con una funzione specifica e tutti senza tasti, collegati fra loro e collegati con Internet. Gli elettrodomestici sono: un portafoto digitale che svolge la funzione di rubrica, un telefono, una videocamera, una casella delle lettere capace di stampare e inviare e-mail scritte a mano, delle casse acustiche e un piccolo apparecchio che assimila in tempo reale immagini e contenuti dalla TV.
Puntando il dropper su un elettrodomestico, questo s´┐Żillumina. Puntandolo poi verso un altro elettrodomestico, anche questo s´┐Żillumina, dimostrando che il contenuto del primo ´┐Ż stato trasfertito al secondo. Ad esempio, si pu´┐Ż trascinare una e-mail dallo schermo della TV alla casella delle lettere la quale stampa l´┐Że-mail. Oppure ´┐Ż possibile effettuare delle chiamate, trascinando un contatto dal portafoto digitale alla cornetta del telefono.
Light Appliances e´┐Ż un progetto di Giovanni Cannata.
Thesis advisors: Heather Martin con Massimo Banzi.
http://people.interaction-ivrea.it/g.cannata/thesis

Software per avvicinare amici e parenti lontani : Family scrapbook
Family scrapbook ´┐Ż sia un´┐Żapplicazione sia un servizio che permette ai membri di una stessa famiglia che vivono lontano l´┐Żuno dall´┐Żaltro di condividere attimi della loro vita quotidiana e di mantenere un rapporto intimo tra di loro. Si possono inviare vari media digitali (immagini, messaggi) che i destinatari ricevono nell´┐Żimmediato, restaurando cos´┐Ż i loro rapporti quotidiani.
Family Scrapboook e´┐Ż un progetto di Andreea Chelaru.
Thesis advisors: Ralph Ammer con Neil Churcher. http://people.interaction-ivrea.it/a.chelaru/ThesisConcept.htm

Oltre ai progetti di tesi, Interaction Ivrea presenta un workshop (Pixel Workshop) e due installazioni (Creative Collision e l´┐ŻAcquario Virtuale) che presuppongono un approccio ´┐Żhands-on´┐Ż attraverso il quale i bambini imparano sperimentando, toccando con mano.

Pixel workshop
I bambini disegnano l´┐Żimmagine di un pesce o di altri animali acquatici spostando i cubi- pixel di colore diversi su una griglia quadrata riposta su un tavolo.
Con l´┐Żaiuto di una macchina fotografica perpendicolare alla griglia di pixel, l´┐Żimmagine viene fotografata via via che si sviluppa.
Le foto vengono successivamente visualizzate in sequenza su uno schermo fino a diventare un vero e proprio video animato.
A disegno ultimato i bambini possono scegliere di stampare l'immagine o di trasmetterla come MMS al proprio telefonino o a quello della mamma o di un amico.
Attraverso questo workshop i bambini cominciano ad esplorare il mondo dei pixel ed i principi base dell´┐Żanimazione.
Workshop curato da Giovanni Cannata, Ailadi Cortelletti, Eilean Somnitz, Andreea Chelaru, Anurag Sehgal con Massimo Banzi, Ileana Pistoni, Tal Drori e Michal Rinott.
http://projects.interaction-ivrea.it/portraitworkshops/pixelmateriali.htm

Creative Collision
Creative Collision esplora la possibilit´┐Ż di interagire con la tecnologia utilizzando uno dei nostri linguaggi quotidiani, quello dei gesti.
Mettendo in discussione il principio secondo il quale le persone necessitano l´┐Żapprendimento di sempre nuovi e sofisticati linguaggi per interagire con la tecnologia, l´┐Żinstallazione mostra in modo divertente la facilit´┐Ż di utilizzo dei computer.
Il gioco consiste nel lancio di sassi colorati sulla superficie di un tessuto per far si´┐Ż che l´┐Żambientazione grafica e sonora si trasformi.

Versione grafica:
Si prende un sasso, lo si immerge in una ciotola per assegnargli uno dei tre colori specifici o per fare un mix degli stessi, lo si lancia in qualche parte del tessuto e ´┐Ż per ogni impatto si crea una ´┐Żmacchia´┐Ż colorata diversa! Coordinate spaziali e forza del lancio determinano il risultato. Quando l´┐Ż´┐Żopera d´┐Żarte´┐Ż ´┐Ż terminata, si pu´┐Ż salvarla per riceverla successivamente via email.

Versione multimediale:
Oltre al colore, puo´┐Ż essere assegnato al sasso un suono.
Pi´┐Ż in alto si getta il sasso, pi´┐Ż alto ´┐Ż il volume del suono. Pi´┐Ż a destra, pi´┐Ż lungo ´┐Ż il tempo di durata del suono. Si creano cos´┐Ż ambientazioni grafiche e sonore diverse.
Creative Collision ´┐Ż un progetto di Giovanni Cannata, Anurag Sehgal con Walter Aprile.

L´┐ŻAquario virtuale
I bambini inseriscono il pesce che preferiscono in una delle sei colonne dell´┐ŻAcquario Virtuale, lo osservano prendere vita e nuotare nello schermo. Ai diversi colori dei pesci corrispondono diverse specie di animali marini. Pi´┐Ż pesci dello stesso colore, inoltre, nuotano insieme in formazioni diverse, tutte da scoprire.
La tecnologia digitale pu´┐Ż essere un forte stimolo per la fantasia. Questa installazione rappresenta un´┐Żesplorazione per capire quali possibilit´┐Ż esistono per assegnare identit´┐Ż digitali agli oggetti.
Inoltre la tecnologia ´┐Ż anche un ottimo strumento di supporto alle attivit´┐Ż didattiche. In questo spazio si pu´┐Ż sperimentare il metodo "hands-on", ovvero fare con le proprie mani. Anche qui i ragazzi sono portati ad agire, osservare e scoprire da soli i fenomeni, per passare solo in un secondo momento alla concettualizzazione.
Infine il concetto di "oggetti animati" offre diverse applicazioni. Per esempio si puo´┐Ż immaginare i mobili di Castiglioni raccontare la loro storia durante una mostra, oppure le opere di Munari in grado di far sentire le musiche che il loro autore ascoltava mentre creava le opere stesse, oppure ancora che gli oggetti domestici abbiano la capacit´┐Ż di dirci come essere usati.
L´┐ŻAcquario Virtuale ´┐Ż un progetto di Giovanni Cannata, Ailadi Cortelletti, Eilean Somnitz, Andreea Chelaru, Anurag Sehgal con Massimo Banzi, Line Ulrika Christiansen, Ileana Pistoni e Yaniv Steiner.

Interaction Design Institute
L´┐ŻInteraction Design Institute ´┐Ż un´┐Żassociazione indipendente fondata da Telecom Italia e Olivetti, oggi parte di Progetto Italia di Telecom.
Da ottobre IDI ha trasferito la sua sede a Milano presso Domus Academy, scuola postuniversitaria di design del Gruppo Telecom Italia.
Tra IDI e Domus Academy ´┐Ż in atto un processo di integrazione dei rispettivi corsi di Interaction Design.
Interaction Design Institute si propone come un centro culturale che promuove l'approfondimento e la diffusione del sapere nel settore dell'interaction design, attraverso il Master biennale e l'elaborazione di innovation projects sia autonomi che in partnership con aziende italiane ed estere. La cultura dell'interaction design ´┐Ż nata originariamente in California, nella Silicon Valley e da qui si diffonde, collegandosi al patrimonio culturale italiano nel contesto europeo, interpretandone tendenze attuali del design, dell'innovazione e dello stile di vita. Il risultato di questo processo diviene una fusione in cui emergono i tratti tipicamente italiani di studi di design per prodotti e servizi di comunicazione.
www.interaction-ivrea.it

Per informazioni Stampa
[email protected]
Silvia Giorgi tel 334.32 78 386